“Cavalli di Ritorno”, il nuovo spettacolo di Gino Rivieccio, scritto con Riccardo Cassini, Gustavo Verde e Gianni Puca, di cui lo stesso Rivieccio cura anche la regia sarà in scena al Teatro delle Arti di Salerno il 13 e il 14 aprile.

Gino Rivieccio spiega ai “diversamente meridionali” cos’è un cavallo di ritorno: una tassa di possesso su qualcosa che già si ha, paragonabile al bollo auto oppure all’IMU o al canone RAI. Ma in un’era tecnologica nella quale tutti sono connessi alla rete ed utilizzano massicciamente i social network, anche l’identità digitale, racchiusa in uno smartphone, può essere oggetto di cavallo di ritorno. Lo smarrimento del cellulare , ritrovato da un hacker, è il pretesto per innescare gli irresistibili monologhi di Rivieccio, che spaziano tra satira politica, temi di attualità come l’immigrazione, il terrorismo, la legge sulla legittima difesa o l’avvento e l’invadenza delle nuove tecnologie di comunicazione, ma anche problemi della vita di tutti i giorni come il parcheggio dell’auto o i terribili call center che chiamano a tutte le ore per proporre contratti di luce, gas o telefono, ma quando poi si ha bisogno di loro fanno aspettare ore in attesa (magari a pagamento) dell’agognata informazione di cui si necessita. Sul palco con Rivieccio ci sono due bravissimi attori provenienti dalla scuola del Teatro Totò: Paola Bocchetti e Rosario Minervini.

 

per info: https://www.teatrodellearti.com